Riflessioni morali e combattimenti virtuali. “Certo che è brutto fare il nazista in un videogioco…”

santa_maradona.jpgNavigando tra le citazioni di Wikiquote, sono incappata in una pagina dedicata al mio film preferito, Santa Maradona, di Marco Ponti - speravo nell’uscita di un suo nuovo film, dopo A/R andata + ritorno, invece dirigerà una fiction su Moana Pozzi (errata corrige: non confermato!)… sigh. Insomma, senza tanti giri di parole, ecco come Bart riassume la misera esistenza dei nazisti nei videogiochi…

Bart: Certo che è assurdo ’sto gioco…
Andrea: Perché?
Bart: Questo qui avrà ucciso centocinquantamila nazisti e non si è fatto nulla…hai capito chi è il vero eroe di questi giochi? Perché da una parte ci sei tu, che appena vieni ferito puoi subito recuperare le vite, e dall’altra parte ’sti poveri cristi che saranno pure nazisti, ma che non hanno alcuna alternativa. Quindi va a finire che tu sei lo stronzo, e loro dei poveri cristi proletari senza alternativa.
Andrea: certo che è brutto fare il nazista in un videogioco…

Questione di prospettive.

2 Risposte a “Riflessioni morali e combattimenti virtuali. “Certo che è brutto fare il nazista in un videogioco…””


  1. 1 Marco Febbraio 18, 2008 alle 1:24 am

    … be’, per ora su Moana ci sto ancora pensando su…
    tu non sei d’accordo?
    baci

    M

  2. 2 amodomio Febbraio 18, 2008 alle 5:43 pm

    Sei Marco… quel Marco?!
    Io la fiction su Moana la vedrei (farebbe luce su un personaggio molto discusso e per molti versi misterioso), però sarei più contenta di vedere un tuo nuovo film “senza vincoli” stile A/R o Santa Maradona (che capolavoro, le battute di quel film scandiscono il ritmo della mia vita!). Ma una cosa non esclude l’altra, no? E’ giusto mettersi in gioco.
    In tutti i casi, in groppa al riccio per i tuoi progetti. E grazie, sia per il commento (che onore!) che per gli attimi di felicità che ci regali!