Sabato mattina. Finalmente si può dormire un pò di più. Magari in casa non c’è nessuno, a parte una sana quiete riposante. Peccato che, mentre sei a crogiolarti sotto le coperte, godendoti un rilassante e ozioso dormiveglia, sei svegliato… da una “bella” scossa di terremoto, con annessi rumori vari.
E’ successo stamattina alle 8:45 a Scandicci (e non solo, ovviamente), e ha rotto il mio dormiveglia! Per fortuna, solo quello. Non sono stati rilevati danni. L’epicentro è stato registrato sull’Appennino tosco-emiliano, qui la notizia. Ma ci sono state anche altre scosse. Nella blogosfera, un’altra testimonianza diretta.
Che bisogna fare per dormire in pace? Ormai i tappi per le orecchie non bastano più. Che vita difficile…



eh si non sei stata l’unica ad essere stata svegliata da quel rompiscatole di un terremoto! l’ho sentito anche io che di solito dormo come un sasso!!!….li per li pensavo che stessi sognando poi quando mi sono resa conto che era il terremoto sono rimasta immobile per qualche secondo ma poi dato che la scossa è stata lieve ed è durata poco mi sono rigirata dall’altra parte del letto e ho continuato a sonnecchiare!!!….che ignorante!
Alla faccia dei giornalisti che scrivono roba tipo “panico terremoto”…