Dedicato agli studenti di oggi, ieri e domani che sanno o sapranno cosa significa rientrare a scuola dopo le giornate elettorali (da un articolo di Antonella Landi - “la profe con gli anfibi” dal blog visitatissimo - apparso oggi sul Corriere della Sera):
Già martedì - o mercoledì - tutto tornerà come prima: i banchi nella stessa disposizione, l’auditorium sgombro, la stanza dove hanno dormito i militari vuota. Gli studenti, però, che conoscono bene l’ambiente che li accoglie tutti i giorni, coglieranno il più impercettibile segnale: i gessi spostati, il materiale toccato, le loro cartelline che non si trovano più. E avranno la sensazione che la scuola, la loro scuola che amano pur senza saperlo, sia stata violata in un fine settimana di democratiche - e sciagurate - elezioni.
PS: corsivo mio



Qualcosa di incredibile succede quando le scuole diventano seggi.
(Ciao concittadina!)