L’invasione elettorale del microcosmo scolastico

Dedicato agli studenti di oggi, ieri e domani che sanno o sapranno cosa significa rientrare a scuola dopo le giornate elettorali (da un articolo di Antonella Landi – “la profe con gli anfibi” dal blog visitatissimo – apparso oggi sul Corriere della Sera):

Già martedì – o mercoledì – tutto tornerà come prima: i banchi nella stessa disposizione, l’auditorium sgombro, la stanza dove hanno dormito i militari vuota. Gli studenti, però, che conoscono bene l’ambiente che li accoglie tutti i giorni, coglieranno il più impercettibile segnale: i gessi spostati, il materiale toccato, le loro cartelline che non si trovano più. E avranno la sensazione che la scuola, la loro scuola che amano pur senza saperlo, sia stata violata in un fine settimana di democratiche – e sciagurate – elezioni.

PS: corsivo mio

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1 Response to “L’invasione elettorale del microcosmo scolastico”


  1. 1 Marco aprile 22, 2008 alle 8:14 pm

    Qualcosa di incredibile succede quando le scuole diventano seggi.

    (Ciao concittadina!)


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