Archive for the 'toscana' Category

Tremate, le cicogne son tornate!

Per me, questo titolo ha una doppia valenza. In questi giorni infatti le cicogne bianche sono tornate in Italia, nell’oasi WWF di Bolgheri, dopo 200 anni di assenza (su Repubblica una galleria di foto). Mica male!

Ma la cicogna è arrivata anche in un altro senso, visto che lo scorso 29 marzo è nata la mia terza nipotina, Irene. Anche se un pò in ritardo, appendo anch’io un bel fiocco rosa e offro il mio affettuoso benvenuto a questa piccola e gagliarda morettina!

Fiocco rosa

 

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La mia ex scuola in prima pagina (e non è un grande orgoglio!)

Che sopresa sentir parlare della propria ex scuola sulle prime pagine dei giornali! Il Marco Polo, istituto tecnico per il turismo di Firenze, si gode in questi giorni una malsana popolarità a causa di un video che mostra un docente (Alberto Burchielli) intento a fumarsi una sigaretta in classe (ben gli sta al preside Carloni, la cui gestione lasciava molto a desiderare, almeno ai miei tempi). Personalmente, non ho avuto la (s)fortuna di conoscere quel professore visto che insegna in succursale (io ero in sede).

Il caso è scoppiato sulle pagine de Il Firenze (scarica la versione pdf del numero di oggi in cui si parla ampiamente della vicenda), per poi approdare in tv e sui principali quotidiani (ne parla Corriere.it in prima pagina). Ma la cosa bella è che tutto ha avuto origine da un video pubblicato su youtube da alcuni studenti (qui in versione visi oscurati, quello originale non è più disponibile). Ancora una volta, la ricchezza di contenuti della rete e la partecipazione attiva dei webnauti si è fatta sentire fino a diventare notizia, con la N maiuscola.

Tornando al fattaccio, è chiaro che servirebbe una “pulizia” del corpo docenti e una revisione dei metodi di reclutamento (ho avuto professori che facevano danni ben peggiori all’apprendimento degli studenti). Ma non è certo l’unica categoria colpita dalla sindrome “fumo in luogo pubblico”. Circa un anno fa a Firenze ricordo di aver assistito a una conferenza in cui a fumare era un noto esponente delle istituzioni europee (tedesco ma a conoscenza del nostro divieto). Conclusione di senso comune a scelta: “chi è senza peccato scagli la prima pietra” o “evviva il buon esempio”.

Svegliarsi col… terremoto

Sabato mattina. Finalmente si può dormire un pò di più. Magari in casa non c’è nessuno, a parte una sana quiete riposante. Peccato che, mentre sei a crogiolarti sotto le coperte, godendoti un rilassante e ozioso dormiveglia, sei svegliato… da una “bella” scossa di terremoto, con annessi rumori vari.

E’ successo stamattina alle 8:45 a Scandicci (e non solo, ovviamente), e ha rotto il mio dormiveglia! Per fortuna, solo quello. Non sono stati rilevati danni. L’epicentro è stato registrato  sull’Appennino tosco-emiliano, qui la notizia. Ma ci sono state anche altre scosse. Nella blogosfera, un’altra testimonianza diretta.

Che bisogna fare per dormire in pace? Ormai i tappi per le orecchie non bastano più. Che vita difficile…

Lucca e la protezione dell’ambiente: gli alberi… in muratura

Chi saprebbe motivare la pratica di murare le cavità dei tronchi degli alberi presenti in piazza Napoleone a Lucca? Il Comune prevede un piano di tutela e valorizzazione degli alberi monumetali presenti sul proprio territorio ma escludo che questa muratura rappresenti una forma di.. restauro.

Quindi, come spiegare la presenza di questi alberi murati vivi?! Motivi di igiene? Disinfestazione da animali che avrebbero potuto fare di queste cavità una tana? Eliminazione di un possibile angolo di raccolta di rifiuti o materiale illecito lasciato lì da malintenzionati? A chi ne è a conoscenza l’ardua sentenza.

Tronchi murati lucca