Posts Tagged 'musica'

“Ora ti saluto, è tardi, vado a letto… Quello che dovevo dirti, io te l’ho detto”.

Sorprendentemente, tra le decrepite glorie del panorama musicale italiano, ho trovato una canzone sanremese che mi piace. E parecchio! Ho deciso. Tifo per Max Gazzè, nonostante lo conosca, in termini musicali, soltanto in modo superficiale (almeno fino a questo momento).

Lo scorso anno, speravo vincesse Simone Cristicchi (onnipresente in questo blog). E il mio desiderio è stato realizzato. Quindi, in bocca alla Morlacca Max!

Aggiornamento 29/02/2008: Simone’s back! Ieri Cristicchi è salito di nuovo sul palco dell’Ariston per un duetto con Frankie Hi-NRG. La canzone si chiama “Rivoluzione”. 🙂

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Confessioni di una “puntinista” impenitente

Scrive Beppe Severgnini nel suo divertente e benefico libro “L’italiano. Lezioni semiserie” (pag.91):

“I puntini di sospensione sono utili: esprimono incertezza, reticenza, imbarazzo, vaghezza… Il guaio qual è? Qualcuno esagera. E usa i puntini – tre, non uno di più e non uno di meno – per mascherare atteggiamenti inconfessabili. Forse per questo il segno è tanto popolare, da qualche tempo. Chi sono i puntinisti? Individui che non hanno la costanza o il coraggio di finire un ragionamento. […] Raramente quest’orgia di puntini esprime un pensiero compiuto. Accompagna invece mezze ammissioni, spunti, sospetti, accenni, piccole vigliaccherie. […]

Da dove viene tutto ciò? Credo che la moderna mania puntinista abbia una doppia origine: biografica (per i nati negli anni Cinquanta e Sessanta) e tecnologica (per chi è venuto dopo). […] I giovani connazionali sono stati traviati dalla tastiera del computer. Basta tener pigiato il tasto del punto (.) e i puntini partono come una raffica di mitragliatrice (………..). Sono tanti, facili, rapidi, pericolosi: bisogna schivarli, o sono guai.

Quando ricevo una email iperpunteggiata, so che l’ha scritta un ventenne (“Egregio dott. Beppe……ho aspettato tanto a scriverLe….Avrei….desiderio…di intraprendere….come dire…..la carriera giornalistica, ma al momento mi dedico soprattutto……alla collezione di tappi di bottiglia”). Che dovrei rispondere? Di continuare coi tappi, probabilmente. Sono più colorati e meno pericolosi dei puntini. E nelle email, per adesso, non entrano (neppure come allegati).”

Lo confesso. Faccio parte della nutrita schiera dei puntinisti. Adoro i puntini di sospensione e li piazzo qua e là, rigorosamente a gruppi di tre (il numero perfetto), per allietare un discorso e donargli un che di indefinito. Dal mio cellulare sono giù partiti sms contenenti solo…tre puntini. Queste abusate macchiette nere sono per me una finestra sull’immaginazione, sono allusione, libera interpretazione, sono uno sguardo solare e un via libera alla fantasia. E poi li reputo dannatamente sexy…  Ecco, ci sono ricascata!

I puntini di sospensione possono rappresentare l’ispirazione per un post ma anche lo spunto per una canzone. Morgan canta: “ho deciso di perdermi nel mondo, anche se sprofondo, lascio che le cose mi portino altrove, non importa dove… Applico alla vita i puntini di sospensione che nell’incosciente non c’è negazione…” (sotto il video della canzone).

Che mondo sarebbe senza puntini?!

L’estate che avanza (non solo panettoni, pandori e panforti)

Sbaraccati albero di Natale, presepe, luci e testate natalizie, non resta che la vita di tutti i giorni. Sarà che il giorno più corto che ci sia, quello di Santa Lucia, è passato e che ci stiamo caparbiamente avvicinando verso la primavera (almeno così ci fanno credere i negozi di fiori, con frotte di primule colorate in vendita). A me piace guardare in lontananza, ho profonde prospettive. Così, non posso fare a meno di pensare all’estate.

Sole, mare, ombrelloni … che atmosfera idilliaca ci racconta l’irriverente Canzone per l’estate di Simone Cristicchi! Per una carica d’energia indispensabilie in questo lunedì fiacco … cliccate qui sotto:

Kebab for breakfast. Drammi e ricchezze dell’interazione multiculturale in formato tv

Ieri sera sono capitata per caso su mtv e…cosa vedo? Kebab for breakfast! Stanno trasmettendo le ennesime repliche della prima e seconda serie, che io non posso fare a meno di rimirare. Lo consiglio a tutti gli amanti dell’ironia (non a caso un’altra delle mie serie tv preferite è “Una mamma per amica”).

kebabxbreakfast.jpg

Il telefilm tedesco narra le vicende di una famiglia allargata multiculturale, metà tedesca, metà turca. Da una parte laicismo ed emancipazione, dall’altra vari gradi di sottomissione alla religione e attaccamento alle tradizioni. Miscelato con una dose di freschezza, una spruzzata di drammi tragicomici e intrecci adolescenziali, una bella manciata di ironia e…il gioco è fatto!

Aspettando la terza serie, in fase di produzione, chi mastica un pò di tedesco può visitare il sito ufficiale della serie, il cui titolo originale è Türkisch für Anfänger, letteralmente “turco per principianti”.

Merita un ascolto la canzone che fa da colonna sonora, “Gegen den rest” dei Karpatenhund. Sarà che mi piace la lingua tedesca, ma io la trovo frizzante! Qui sotto il video della canzone.